Bungee jumping che passione

Avevo già praticato questa adrenalinica disciplina in altri luoghi, ma quella di Caramanico Terme, splendido borgo di montagna nel cuore del Parco Nazionale della Majella, è una destinazione che mi ha sempre affascinato. La posizione dell’abitato è a dir poco invidiabile, collocato com’è nel bel mezzo di un autentico paradiso terrestre, incastonato tra le vette più alte dell’Italia centrale, in un luogo ricco di boschi e nel quale la natura la fa da assoluta padrona. La località è compresa nella provincia di Pescara e la strada che conduce al ponte di Salle introduce pian piano a panorami meravigliosi, che diventano più affascinanti con l’aumentare delle asperità di un territorio che sa stupire chiunque ancora non lo conosca. Il ponte di Salle ha un’altezza complessiva di 100 metri e sorge sulla strada che congiunge San Tommaso, frazione del comune di Caramanico Terme, all’abitato di Salle. Il manufatto risale agli anni cinquanta ed è formato da un’unica campata che domina il sottostante fiume Orta. Con i suoi 100 metri d’altezza è di gran lunga il più alto dell’Italia centrale e, per gli appassionati di bungee jumping, rappresenta un’imperdibile opportunità di divertimento. Il salto all’interno del profondo canyon formato dalla forza delle acque, misura 90 metri complessivi e l’elastico impiegato per il salto ha una lunghezza di 22 metri.
SAUT A L'ELASTIQUE
I ragazzi che gestiscono il primo bungee center del centro sud per dimensioni, fanno capo alla base jumping in Abruzzo, il cui obiettivo è proporre un’ulteriore opportunità di svago e divertimento all’interno di un comprensorio nel quale vengono già praticate numerose discipline di successo, quali la mountain bike, il rafting, il paracadutismo e ovviamente il trekking. Trovare la zona è stato molto semplice, grazie anche alle informazioni dettagliate offerte dal sito ufficiale dell’associazione. L’esperienza è stata semplicemente fantastica ed è inutile dire che praticare il bungee jumping è un’avventura che azzera tutte le esperienze passate e che sa mettere i brividi come fosse sempre la prima volta. La scarica di adrenalina ti riempie di energia tanto da farti sentire invincibile per ore, finché la stanchezza non prende il sopravvento. Il bungee jumping è una disciplina che ha saputo incantarmi fin dalla prima esperienza, esattamente come incantevoli sono i luoghi nei quali viene spesso praticata nel nostro paese.

Il mondo del calcio

Il gioco del calcio venne regolamentato per la prima volta nel 1863, quando l’IFAB, l’International Football Association Board, durante un meeting a Londra scelse le regole che tuttora costituiscono il fondamento di questo sport. La FIFA, nata nel 1904 a Parigi, adottò anch’essa le linee guida impostate dall’IFAB e poco alla volta fece del gioco del calcio il grande spettacolo di cui oggi tutti godiamo. Tutte le federazioni calcistiche nazionali si rifanno alle regole dell’IFAB e sono obbligate ad attenersi a queste, eccetto che per poche deroghe, riguardanti il peso e le dimensioni del pallone, la grandezza del rettangolo di gioco ed il numero delle sostituzioni. Entrando nel merito delle regole universalmente valide, è necessario che il terreno di gioco sia perfettamente rettangolare e che i suoi due lati siano compresi tra i 45 ed i 90 metri (quello minore) e tra i 90 ed i 120 (quello maggiore). Le linee devono essere tracciate di bianco e non devono avere uno spessore maggiore di 12 centimetri.
the-ball
Il terreno è diviso da una linea mediana e le due aree di porta sono contrassegnate da un perimetro all’interno del quale il portiere che difende può raccogliere il pallone con le mani senza incorrere in alcuna sanzione. Il pallone ha forma sferica e deve avere una circonferenza non superiore ai 70 centimetri, inoltre il suo peso deve essere compreso tra 410 e 450 grammi. I calciatori che scendono in campo durante un match sono 11 per ogni squadra, malgrado l’arbitro abbia i poteri per cambiare la situazione. L’arbitro, infatti, ha piena libertà di ammonire o espellere un giocatore in seguito ad irregolarità rilevate e nessun giocatore può sottrarsi alle scelte del referente. Se una delle due squadre dispone di meno di 7 giocatori la gara viene sospesa e la vittoria assegnata alla squadra avversaria. L’arbitro ha il diritto ed il dovere di prendere qualsiasi decisione egli reputi corretta e, in caso di dubbi, può richiedere l’ausilio di uno o più assistenti. Questi ultimi sono 6 e si dividono in guardalinee (uno per ogni lato lungo del campo), quarto uomo (interviene per segnalare le sostituzioni e per comunicare eventuali minuti di recupero) e giudici di linea (incaricati di osservare quando il pallone varca la linea di porta e quando un difensore commette un fallo in area ai danni di un calciatore avversario). Due tempi da 45 minuti sanciscono quale delle due squadre sia la vincitrice, alla luce del numero di marcature realizzate.